giovedì 22 maggio 2008

The Tallis Scholars, quando la voce è incanto


Il 20 maggio il Festival Monteverdi di Cremona ha ospitato in San Marcellino uno dei concerti più significativi, quello dei Tallis Scholars, il gruppo vocale più eminente nell'interpretazione della musica rinascimentale. Fondati nel 1973 dal loro attuale Direttore, Peter Philips, i Tallis si sono imposti come gruppo di riferimento, tenendo ogni anno circa 70 concerti per il mondo, sempre nelle sedi e nei festival più prestigiosi. I loro dischi hanno meritato premi e riconoscimenti in tutto il mondo.
Li abbiamo ascoltati in un programma che si è aperto con il mottetto Laudate pueri Dominum di Palestrina, proseguendo con la Missa Laudate pueri Dominum, composta da Marc'Antonio Ingegneri, composizione ispirata e ricalcata sul lavoro di Palestrina. Nella seconda parte del concerto abbiamo ascolato il Requiem a 8 voci di Cavalli, Maestro di Cappella a Venezia, allievo di Monteverdi: opera vocale con un ricco contrappunto, ricca di tensione drammatica, come nella sequenza del Dies irae.
Tutte le qualità per cui The Tallis Scholars sono noti universalmente sono emerse in ogni momento della serata. Dieci voci eccezionali, perfettamente amalgamate nel creare un suono puro, in cui è perfettamente delineata la chiarezza delle linee musicali. La bellezza del loro suono è semplicemente disarmante, riempe l'intero luogo che ospita il concerto, sino a permeare ogni singolo spettatore. Consensi unanimi e trionfali da parte del pubblico, omaggiato di un bis, Tu es Paetrus di Palestrina.

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