Sta diventando una nota comune delle nostre impressioni: gli ultimi concerti ci hanno sempre lasciati estremamente soddisfatti! Mentre l'asfalto scorre nel nostro ritorno a casa dalle città limitrofe rimane l'impronta positiva del concerto cui si è appena partecipato. D'altronde negli ultimi concerti i protagonisti sono stati tra i massimi interpreti del rispettivo repertorio. Non poteva essere altrimenti ieri sera, con un recital tenuto da Andras Schiff, tutto improntato su Haydn.
Schiff ha suonato con uno splendido pianoforte Bosendorfer, ed ha suonato con grande intensità e perizia, sapendo rendere con profonda ispirazione le pagine giocose e le pagine più contemplative, con un tocco limpido, sapientemente modulato, ottenendo effetti di grande tensione (pur con un limitato uso del pedale), affascinando e coinvolgendo, valorizzando anche le pause ed il silenzio (coi limiti di un'esibizione davanti ad un folto pubblico in Italia...). Concerto di grande successo, coronato da due bis dell'artista.
Schiff ha suonato con uno splendido pianoforte Bosendorfer, ed ha suonato con grande intensità e perizia, sapendo rendere con profonda ispirazione le pagine giocose e le pagine più contemplative, con un tocco limpido, sapientemente modulato, ottenendo effetti di grande tensione (pur con un limitato uso del pedale), affascinando e coinvolgendo, valorizzando anche le pause ed il silenzio (coi limiti di un'esibizione davanti ad un folto pubblico in Italia...). Concerto di grande successo, coronato da due bis dell'artista.





